Didattica outdoor

Grazie al finanziamento della fondazione CRC - bando Nuova Didattica - le Scuole dell’Infanzia del nostro istituto hanno potuto realizzare il progetto di “Didattica outdoor”. 

La nostra proposta si fonda sul concetto di sostenibilità ambientale, sull’idea che, a contatto con l’ambiente, si possano approcciare tutte le discipline del sapere: ogni esperienza, ogni spunto quotidiano diventa un’opportunità per fare scuola.

Sono stati creati spazi di apprendimento innovativi all’aperto (aule outdoor), aule sostenibili ed ecologiche realizzate valorizzando gli spazi esistenti con l'inserimento di arredi in legno nelle quali gli alunni possono sperimentare e apprendere a contatto con la natura. 

L’allestimento di questi spazi all’aperto vuole rispondere alle esigenze della nuova didattica laboratoriale e alle indicazioni per la ripartenza nel post-Covid definite dal MIUR che insiste molto sull’opportunità di svolgere la didattica all’aperto nelle scuole di tutti gli ordini e i gradi.

Il finanziamento ha consentito di: 

  1. Creare aule outdoor
  • Struttura con tavolo e 2 panche a corpo unico, realizzato in legno massello. I tavoli consentono lo svolgimento di attività didattiche a tavolino, merende, momenti di relax. 
  • Gazebo ombreggianti di copertura  caratterizzati da uno stile moderno, funzionale e  innovativo.
  • Lavagne da esterno studiate per il gioco e l’attività didattica all’aria aperta.

  • Lavagna da esterno realizzata in legno e plexiglass trasparente che consente agli alunni una molteplicità di esperienze .

  1. Prevedere un percorso di formazione per i docenti finalizzato ad acquisire strumenti e conoscenze per dar vita ad una nuova didattica caratterizzata da esperienze vissute a contatto con la natura e con lo scopo di definire  le modalità di un approccio educativo al mondo naturale attraverso la pedagogia dell’outdoor education. La formazione avrà inizio nel mese di settembre 2022. 
  2. Progettare didattica outdoor con la realizzazione di proposte di outdoor education legate a tutti i campi di esperienza, in particolare esplorazione sensoriale e corporea dell’ambiente circostante, attività di logica e matematica, implementazione della biodiversità dei giardini mediante la costruzione e/o l’acquisto  di rifugi per la fauna minore (cassette nido, bat box, bugs house), svolgimento di giochi di movimento all’aria aperta e in generale svolgimento delle consuete esperienze didattiche ma in un contesto naturale.

Ricadute e impatti attesi dell'iniziativa

  • Rivisitare gli spazi al fine di creare ambienti ecologici che stimolino la curiosità e la creatività;
  • Migliorare negli alunni il contatto con la natura, favorendo lo sviluppo dell’intelligenza ecologica, che secondo Daniel Goleman sarà sempre più necessaria nel futuro; 
  • Avere benefici psicofisici,  tra cui la promozione della salute, la riduzione del rischio di carenza di vitamina D, la riduzione di malattie da raffreddamento negli alunni.